Reclutamento, concorso d’accesso ad un Biennio Formazione Docenti e poi selezione per titoli. Lettera

La precarietà della lotta al precariato scolastico si sconfigge in tre mosse e con costi assai contenuti. Prima mossa: tutti i docenti che hanno vinto un concorso vengano immessi in ruolo, in base alle graduatorie delle diverse discipline e ai posti disponibili nelle Regioni richieste dai vincitori; tutti i professori che possiedono un’abilitazione all’insegnamento, che ricordo è stata conseguita dopo aver superato un vero e proprio “Concorso di ammissione” con test, prova scritta e prova orale (e per la Musica e lo Strumento musicale, prova pratica), passino di ruolo con un “Concorso per Titoli”, a costo zero per lo Stato.
I milioni di euro risparmiati potranno essere investiti per l’attivazione di un “Biennio Formazione Docenti”, riservato a chi ha già insegnato per un triennio; al termine del Biennio, ancora il “Concorso per Titoli”.
Completato il trivalente percorso di riallineamento sopra definito, col conseguente esaurimento di tutte le …







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