Bullismo e cyberbullismo, M5S e Lega: nuove norme più stringenti. Si pensa anche alla reclusione

Bullismo e cyberbullismo: reato penale
Il M5S, come riferisce il Messaggero, intende applicare a chi pone in essere atti di bullismo l’articolo 612 bis del codice penale, anche alla luce dell’orientamento della Suprema corte, secondo cui “offendere, deridere, picchiare un compagno di classe è stalking”. Prevista anche la reclusione.
Sempre i pentastellati intendono aggiungere due aggravanti, allorquando i fatti vengano commessi da tre o più persone o con finalità discriminatorie.
Previste, comunque, non solo misure punitive ma anche di prevenzione del fenomeno.
Bullismo e cyberbullismo: compiti dirigenti scolastici
In caso di atti bullismo, i dirigenti scolastici dovranno tempestivamente segnalarli alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni, affinché si adottino provvedimenti amministrativi e non penali. “Per far emergere ai primi sintomi sottolinea il deputato Dori, primo firmatario di una proposta di legge M5S un disagio personale che può implicare l’esigenza di un supporto educativo”.
Cyberbullismo: …







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